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Negli ultimi anni la Valle Soana ha avviato un percorso di sviluppo territoriale fondato su progettualità strutturate, costruite in rete tra Comuni, enti sovracomunali, soggetti del welfare, istituzioni culturali e scientifiche. La partecipazione a bandi e programmi di finanziamento non è stata intesa come un insieme di opportunità episodiche, ma come uno strumento per dare continuità a una strategia “place-based”, capace di rispondere in modo concreto alle sfide tipiche delle aree montane: calo demografico, necessità di servizi, rigenerazione del patrimonio edilizio, innovazione economica e rafforzamento dell’identità locale.

La tabella che segue raccoglie le principali iniziative sostenute attraverso contributi pubblici, fondazioni e programmi europei, evidenziando per ciascuna: soggetti beneficiari e partner, ambiti di intervento, periodo di attuazione, ente erogatore e risultati attesi. È una mappa trasparente delle azioni già avviate e di quelle in corso, utile a comprendere come la Valle stia investendo su più dimensioni integrate.

Accanto alle progettualità di ricerca e pianificazione – che hanno contribuito a definire modelli di gestione e linee di sviluppo (come nel caso di studi e progetti dedicati all’integrazione tra turismo e filiere locali) – si affiancano interventi di rigenerazione di luoghi simbolo e immobili strategici, con l’obiettivo di trasformare spazi oggi sottoutilizzati in infrastrutture di comunità: presìdi culturali, spazi abitativi, servizi di accoglienza leggera, hub per nuove imprese e attività produttive.

Un ulteriore filone riguarda il rafforzamento del welfare territoriale e dei servizi di prossimità, attraverso percorsi socio-sanitari integrati e iniziative a sostegno delle famiglie, della genitorialità e dell’invecchiamento attivo. In parallelo, cresce l’attenzione verso l’attrattività turistica in chiave sostenibile, con interventi su sentieristica, outdoor, accessibilità, infrastrutture leggere e azioni di marketing e comunicazione che contribuiscono a posizionare la Valle come destinazione autentica e accogliente.

Nel loro insieme, queste iniziative raccontano una Valle che sceglie di investire su una visione di lungo periodo: migliorare le condizioni di abitabilità, attrarre nuove energie, creare opportunità economiche e rafforzare la coesione sociale. La sezione “Bandi e progettualità” intende quindi offrire una lettura chiara del percorso intrapreso e del valore generato da una progettazione condivisa, costruita passo dopo passo con responsabilità e trasparenza.

EMERITUS (Eco-management for agri-tourism in mountain areas)

Progetto di ricerca dell’Università degli Studi di Torino. Scopo del progetto EMERITUS – Eco-ManagemEnt for agRI-Tourism in moUntain areaS – è la definizione di un modello gestionale basato sul patrimonio naturale e culturale per aree marginali di montagna per migliorare le connessioni fra i due principali settori economici di tali aree, l’agricoltura ed il turismo, e consentire agli enti di governo del territorio di coordinare al meglio gli interventi sui settori indicati. Il progetto ha inoltre fornito supporto agli operatori attraverso l’analisi dei mercati attuali ed emergenti e rafforzato le relazioni fra gli attori locali integrando le due filiere e migliorando l’efficienza manageriale. Pur sviluppandosi in particolar modo sul territorio di Valprato Soana ha coinvolto anche gli altri due Comuni della Valle, disseminando la ricerca anche in questi territori generando impatti positivi diffusi

Soggetto beneficiario
Comune di Valprato Soana
Soggetti Partner
Comune di Ingria | Comune di Ronco Canavese
Ambito d’intervento
Ricerca scientifica | Attrattività turistica
Periodo di attuazione
2019-2019
Ente erogatore
Università degli Studi di Torino
Contributo
xxxx

Ronco Capitale

Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale. La partecipazione al progetto ha permesso di finaziare un intervento pilota di riqualificazione della pavimentazione del centro urbano di Ronco Canavese, sostiutuendo materiali installati nel secondo dopoguerra di facile impiego ma dalla scarsa connesione storico-paesaggistica con il contesto territoriale con materiali locali e riconducibili a elementi del costruire riscontrabili un buona parte dei fabbricati tipici locali, di Ronco Canavese e dell’intera Valle Soana.

Soggetto beneficiario
Comune di Ronco Canavese
Soggetti Partner
Nessuno
Ambito d’intervento
Recupero patrimonio edilizio
Periodo di attuazione
2021
Ente erogatore
Dipartimento Affari Regionali e Autonomie
Contributo
435.816,00 €

G.IO.VA.N.I. – riGenerazIOne dei centri storici della VAlle Soana per lo sviluppo ecoNomIco e sociale

Bando Next Generation We. Si tratta di una progettualità “quadro” che ha sostenuto la progettazione degli interventi materiali ed immateriali candidati a valere sul bando Borghi nel 2022. Grazie allo sviluppo definitivo degli interventi da mettere in campo è stato possibile tracciare un primo percorso di crescita per l’intera Valle, cui è stato dato compimento negli anni a venire ed ancora oggi individuando adeguate fonti di finanziamento. Gli output principali sono individuabili nell’identificazione degli immobili pubblici sui quali intervenire con maggiore priorità (centro storico di Ingria, borgata Castellaro in Ronco Canavese e ex Albergo Stambecco in Valprato Soana), nella condivisione attiva con la comunità locale nel percorso di crescita intrapreso, nella strutturazione di un piano strategico turistico-territoriale place based e nella formazione degli amministratori locali, anche stringendo collaborazioni e scambi con altre realtà italiane impegnate nella rigenerazione territoriale in ambito alpino.

Soggetto beneficiario
Comune di Ronco Canavese
Soggetti Partner
Comuni di Ingria | Ronco Canavese | Valprato Soana
Ambito d’intervento
Recupero patrimonio edilizio | Community building | Valorizzazione culturale | Attrattività turistica | Pianificazione strategica
Periodo di attuazione
2022-2023
Ente erogatore
Fondazione Compagnia di San Paolo
Contributo
80.000,00 €

Green Community Sinergie in Canavese

Bando PNRR Green Communities. La Green Community Sinergie in Canavese è certamente la progettualità più ampia in termini di interventi, impatti e risorse in campo che interessa l’intero l’ambito territoriale del Canavese. Si tratta di una strategia che getta compiutamente le basi per la transizione energetica e sociale del territorio verso forme di sviluppo innovative, aprendo a prospettive di crescita di medio-lungo periodo. Fra le categorie d’intervento previste, trovano spazio il patrimonio agroforestale, le risorse idriche, la produzione di energia da fonti rinnovabili, il turismo sostenibile, il patrimonio edilizio e le infrastrutture, l’efficienza energetica, la produzione zero rifiuti, la mobilità sostenibile e l’agricoltura sostenibile. La Valle Soana è toccata dagli ambiti di azione grazie a azioni di miglioramento del sistema escursionistico, dell’accoglienza e dell’ospitalità leggera, fra cui la realizzazione di aree attrezzate in Ingria, l’implementazione dell’area camper di Ronco Canavese e di Valprato Soana e la riqualificazione di un immobile pubblico con funzionalità ricettiva sempre in Valprato Soana nonchè la messa in esercizio di un ostello a Ronco Canavese.

Soggetto beneficiario
Unione Montana Valli Orco e Soana | Comune di Cuorgnè | Unione Montana Gran Paradiso | Unione Montana Valle Sacra | Unione Montana Val Gallenca | Unione Montana Alto Canavese
Soggetti Partner
Parco Nazionale Gran Paradiso | GAL Valli del Canavese | Ente di gestione Sacri Monti
Ambito d’intervento
Recupero patrimonio edilizio | Ricerca scientifica | Attrattività turistica | Pianificazione strategica | Utilizzo innovativo risorse locali
Periodo di attuazione
2022-in corso
Ente erogatore
Dipartimento Affari Regionali e Autonomie
Contributo
4.300.000,00 €

Rigenerazione immobili di Ingria

Il progetto riguarda il recupero di due immobili storici presenti all’interno del capoluogo di Ingria, di proprietà comunale. L’intenzione non è solamente quella di riportare all’antico splendore gli immobili del concentrico nelle loro componenti interne ed esterne, ma anche e soprattutto quella di restituire all’intero paese ed alla sua comunità le tipicità architettoniche che ne caratterizzano l’essenza, racchiusa fra piccolissime vie e piazze dalla dimensione originaria intatta, che hanno contribuito ad inserire questo centro della Valle Soana fra i Borghi più Belli d’Italia. La restituzione prevista chiama a sé anche un cambio di funzione degli immobili coinvolti, resi disponibili quali unità abitative e sala lettura comunale, all’interno della quale verranno periodicamente organizzati momenti di lettura dedicati in particolare ai più piccoli grazie al progetto Nati per Leggere. I lavori sono attualmente in corso e sarà possibile ospitare artigiani impregnati nella lavorazione del legno e nell’esposizione dei loro prodotti.

Soggetto beneficiario
Comune di Ingria
Soggetti Partner
Nessuno
Ambito d’intervento
Recupero patrimonio edilizio
Periodo di attuazione
2022-in corso
Ente erogatore
Fondi comunali
Contributo
xxxx

P.A.S.S.I. Montani – Percorsi di Attivazione Socio-Sanitaria Integrata

Progetto a valere sul PNRR. A.S.S.I. Montani è un piano integrato di sviluppo del welfare socio-sanitario nelle aree interne e montane del Canavese, che intende fornire servizi altrimenti non accessibili dai beneficiari di riferimento, privati, per la sola posizione geografica della propria residenza, di una equa possibilità di accesso. I servizi che sono stati erogati sul territorio riguardano in modo focalizzato il sostegno alla famiglia ed alla genitorialità positiva, garantendo risposte adeguate alle situazioni di difficoltà già in essere o intervenendo con anticipo per evitare ulteriori complicazioni, e prevedono la figura dell’ostetrica di comunità e l’attivazione di tavoli di coprogettazione volti alla sperimentazione delle comunità educanti. Riguardano inoltre il sostegno all’invecchiamento attivo, tramite l’introduzione della figura dell’infermiere di prossimità, o ancora percorsi di inclusione specifici per i soggetti migranti e temporaneamente residenti sul territorio, accompagnati verso forme di inclusione più efficaci e stabile grazie al lavoro degli assistenti sociali e dei mediatori culturali. Tutti i Comuni della Valle Soana rientrano fra i territori di progetto, e hanno già visto la messa a terra delle attività previste.

Soggetto beneficiario
C.I.S.S. 38 Cuorgnè
Soggetti Partner
Comune di Ingria | Comune di Ronco Canavese | Comune di Valprato Soana
Ambito d’intervento
Community building
Periodo di attuazione
2023-2025
Ente erogatore
Unione Europea
Contributo
2.427.893,00 €

Re-cuivre - Nuova creatività del rame in Valle Soana

Bando Territori in luce 2023. Il progetto ha lavorato su uno dei più radicati elementi culturali della Valle Soana, quello della lavorazione del rame. Nello specifico, attraverso il contributo è stato possibile rileggere e reinterpretare in chiave contemporanea i valori e le tradizioni associate alla lavorazione dei metalli, coinvolgendo la comunità locale (in particolare ex lavoratori della fucina) in un piano di attività strutturato in due principali ambiti: il recupero e la valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale legato al mondo dei metalli estendendone la fruibilità in ottica turistica, e la proiezione verso il futuro di tale patrimonio, portando in Valle giovani esperti chiamati a dare nuove forme a tale patrimonio, producendo gioielli e oggetti artistici attraverso laboratori e residenze artistiche, i cui risultati sono stati restituiti al territorio e ai visitatori grazie a sessioni d’incontri e attività partecipative.

Soggetto beneficiario
Parco Nazionale Gran Paradiso
Soggetti Partner
Comune di Ronco Canavese | Unione Montana Valli Orco e Soana | Associazione Lo Cher en Val Soana | Agenzia Formativa Ghirardi
Ambito d’intervento
Valorizzazione culturale | Attrattività turistica
Periodo di attuazione
2023
Ente erogatore
Fondazione Compagnia di San Paolo
Contributo
75.000,00 €

#lavallechesarà

Bando piccoli comuni. Il bando ha garantito la necessaria copertura economica agli interventi materiali individuati come fondamentali all’interno del piano strategico turistico-territoriale di sviluppo del territorio, ed in particolare all’ex albergo Lo Stambecco di Valprato Soana e alla borgata Castellero di Ronco Canavese. Questi due luoghi, non solo spazi fisici, ma veri e propri incubatori delle energie e dei saperi locali, saranno i poli privilegiati all’interno dei quali prenderà piede il più ampio percorso di rinascita della Valle, animato dai turisti ospitati allo Stambecco, dai nomadi digitali e dai remote worker che si mescolano con la con unità locale, dai giovani agricoltori e trasformatori alimentari che potranno trovare spazi produttivi e di vista in borgata Castellaro e alla sua fucina e dai tanti amanti delle aree montane ancora autentiche, proprio come questo territorio, che potranno trovare occasioni di relax e di attività sportive differenziate.

Soggetto beneficiario
Comune di Ronco Canavese
Soggetti Partner
Comune di Valprato Soana
Ambito d’intervento
Recupero patrimonio edilizio | Attrattività turistica
Periodo di attuazione
2023-in corso
Ente erogatore
Governo Italiano
Contributo
1.400.000,00 €

V.I.S.I.O.N.I. - ValorIzzazione del turiSmo ambIentale e culturale nelle aree francOproveNzalI

Piccoli comuni turistici. Progettualità ad ampio raggio d’azione che ha coinvolto parte della Valle Soana e della confinante Valle Orco. A partire dalle qualità outdoor indiscusse del territorio l’iniziativa ha permesso di sviluppare percorsi di valorizzazione congiunta fra gli ambiti naturalistici e culturali, in particolare quelli legati ai saperi e alle tradizioni immateriali, costruendo, in modo progressivo e partecipato, proposte singole e pacchetti turistici coordinati destinati in particolar modo al segmento family, quale risposta alle indicazioni operative del piano strategico turistico-territoriale precedentemente sviluppato. A livello di attività, VISIONI ha permesso di dare avvio a interventi di riqualificazione degli attrattori peculiari del territorio in tutti i Comuni coinvolti, fra cui in particolar modo la realizzazione di un healing garden in Piamprato Soana, la strutturazione di un percorso di formazione degli operatori turistici volto alla sottoscrizione di una carta dei valori condivisa, la creazione e la promocommercializzazione di pacchetti turistici specificamente rivolti alla famiglie, anche con adeguate offerte tariffarie, e la relativa costruzione di un sistema di bigliettazione comune. Completano la proposta le necessarie attività di marketing e comunicazione, orientate all’inserimento nel sistema TDH del Ministero del Turismo.

Soggetto beneficiario
Comune di Valprato Soana
Soggetti Partner
Comune di Frassinetto | Comune di Noasca | Comune di Pont Canavese
Ambito d’intervento
Recupero patrimonio edilizio | Attrattività turistica
Periodo di attuazione
2024-in corso
Ente erogatore
Ministero del Turismo
Contributo
1.050.510,00 €

Programmma Scelte di Vita in Valle

Scelte di Vita in Valle è una iniziativa sviluppata congiuntamente dai Comuni di Ingria, Ronco Canavese e Valprato Soana che intende porre freno al vistoso declino demografico che caratterizza ormai da tempo questi territori, lanciando prima di tutto un segnale di attenzione verso quelle famiglie e quei giovani che ancora lo abitano. Si tratta nel concreto dell’erogazione di bonus economici e facilitazioni trasportistiche dedicate alle famiglie, che richiamando il titolo dell’iniziativa, scelgono convintamente di rimanere nella Valle, non solo dal punto di vista strettamente anagrafico in relazione alla residenza effettiva, ma anche e soprattutto da quello educativo, iscrivendo i propri figli ai servizi educativi che i Comuni di Ronco Canavese e Valprato Soana erogano, ovvero servizio integrato per la fascia 0-6 anni e scuola primaria. L’adesione a tali servizi, veri e propri presidi comunitari, viene incentivata attraverso: l’assegnazione di un bonus annuale ad ogni famiglia che abbia bambini effettivamente frequentanti i servizi educativi locali, l’assegnazione dei titoli di viaggio sino a Pont Canavese per il raggiungimento degli istituti di grado superiore, l’effettuazione del trasporto nel viaggio di andata degli alunni della scuola secondaria di primo grado di Pont Canavese, l’attivazione di borse di studio per studenti meritevoli e il riconoscimento di parte delle spese effettuate per attività culturali dai diciottenni che hanno o trasferiscono la residenza e il domicilio nei Comuni della Valle.

Soggetto beneficiario
Comune di Ingria | Comune di Ronco Canavese | Comune di Valprato Soana
Soggetti Partner
Nessuno
Ambito d’intervento
Community building | Valorizzazione culturale
Periodo di attuazione
2024-in corso
Ente erogatore
Fondi comunali
Contributo

Re-cuivre - Nuova creatività del rame in Valle Soana - 2024

Bando territori in luce 2024. Esperienza che dona continuità al lavoro avviato nel 2023 sempre sulle tematiche dell’identità della Valle legate alla lavorazione dei metalli, e in particolare del rame. La nuova annualità affonda le proprie attenzioni sulle tematiche di accessibilità e inclusività, fondamentali nel garantire pari accesso alle esperienze culturali già sviluppate aprendo le porte ad un maggior pubblico potenziale, attratto dal territorio non solo per le sue qualità intrinseche ma anche per la tipologia di turismo che offre, qualitativamente elevato anche da questi punti di vista. Attraverso il progetto è stato possibile agire con azioni materiali ed immateriali. Sul piano materiale è stata valorizzata l’antica rete sentieristica che collegava il centro di Ronco alla fucina di Borgata Castellero, arricchendola con installazioni artistiche in continuità con le opere realizzate nelle residenze artistiche della precedente annualità, oltre a allestire un percorso di visita esterno alla struttura a completamento di quello interno, fruibile anch’esso attraverso supporti pannellistici e digitali tramite QR code. Inoltre, sono stati realizzati da un artista locale 4 mazzi di carte da gioco lavorati in rame, commercializzati attraverso i canali del PNGP, ed una guida turistica visuo-tattile (multimodale). L’area degli interventi immateriali ha invece visto la presenza di laboratori comunitari dedicati alla raccolta delle memorie del territorio coinvolgendo gli anziani artigiani ed i loro successori al fine di alimentare e tramandare la memoria collettiva, dando vita ad un “raccoglitore” condiviso, permanente e fruibile della passata identità territoriale, da rileggere attraverso nuove e innovative lenti.

Soggetto beneficiario
Comune di Ronco Canavese
Soggetti Partner
Parco Nazionale Gran Paradiso | Associazione Lo Cher en Val Soana | Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese
Ambito d’intervento
Community building | Valorizzazione culturale | Attrattività turistica
Periodo di attuazione
2024-2025
Ente erogatore
Fondazione Compagnia di San Paolo
Contributo
65.000,00 €

Il parco e la torre. Sistema di accoglienza per camperisti tra il Parco Nazionale Gran Paradiso e la torre medioevale Tellaria

Fondo aree di sosta e turismo di prossimità. Il più ampio contesto territoriale del Canavese, e in particolar modo dell’area riconducibile al Parco Nazionale Gran Paradiso, riviste particolare interesse nei confronti dei turisti itineranti, quelli cioè che si spostano con mezzi propri e scelgono di visitare all’interno dello stesso periodo di vacanza differenti località. Uno dei mezzi preferiti per lo spostamento è certamente il camper, che necessita di spazi correttamente allestiti per garantire un elevato livello delle facilities a corredo a chi pernotta all’interno delle “case su ruote”. Il progetto, presentato congiuntamente dal Comune di Pont Canavese e Ronco Canavese, prevede la realizzazione lungo i prossimi mesi del 2026 di un’area camper service in località Tellario di Pont Canavese da 16 posti ed una più ampia area di sosta camper da 22 posti a Ronco Canavese in località Convento, quali interventi strategici per l’arricchimento delle dotazioni ecosistemiche a servizio dei viaggiatori itineranti ed amanti della natura, non solo per le valli Orco e Soana, ma per l’intera area del Nord Torinese, che comprende attrazioni diffuse sparse fra piccoli centri di pianura, città medie e valli alpine, spartiacque fra le vicine Valle d’Aosta e le Prealpi Biellesi.

Soggetto beneficiario
Comune di Pont Canavese
Soggetti Partner
Federazione Provinciale Coldiretti Torino | AIUTA – Associazione Italiana Uomo Terra Agricoltura | Università di Torino
Politecnico di Torino | Parco Nazionale Gran Paradiso | Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese | Associazione degli operatori turistici della Valle Soana | Associazione “Li Nohtri a Parigi” | Associazione Lo Cher en Val Soana
Ambito d’intervento
Community building | Recupero del patrimonio edilizio
Periodo di attuazione
2025
Ente erogatore
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Contributo
da definire

APICE - Giovani, partecipazione e imprese per la Valle Soana

Percorso APICE. Nel più ampio panorama dei territori montani e in generale marginali italiani, la Valle Soana emerge quale scenario caratterizzato si da numerose problematiche, ma anche quale modello d’eccellenza rispetto all’attivazione di percorsi di rigenerazione territoriale multidimensionale. Il progetto, che si colloca proprio in tale scenario, ha identificato attraverso l’esperienza dei sindaci nell’abitabilità intesa come servizi ecosistemici a disposizione, quindi immobili ma anche facilitazioni economiche e sociali, la chiave per permettere l’insediamento di nuovi abitanti e per rispondere alle esigenze di coloro che già abitano sul territorio. Più in concreto, il percorso, ancora in fase di sviluppo, prevede una intermediazione immobiliare “semplificata” fra i proprietari immobiliari e i possibili acquirenti compiutamente interessati a trasferirsi, due sessioni di formazione mirate dedicate agli amministratori pubblici ed ai loro collaboratori e agli operatori economici locali, improntate sulla gestione dell’innovazione e sulle modalità di collaborazione fra settore pubblico e privato e lo sviluppo di un soggetto gestore di alcune nuove attività innovative a servizio della comunità residente attuale e dei futuri abitanti, capaci di generare occupazione, valore economico e coesione sociale.

Soggetto beneficiario
Comune di Ronco Canavese
Soggetti Partner
Comune di Ingria | Comune di Valprato Soana
Ambito d’intervento
Community building | Recupero del patrimonio edilizio | Pianificazione strategica
Periodo di attuazione
2025-in corso
Ente erogatore
Fondazione Compagnia di San Paolo
Contributo
75.000,00 €

Da Fucina del Rame a Fucina di Valore. La rinascita di borgata Castellaro come modello di nuova abitabilità e imprenditorialità alpina

Bando pubblico per la selezione di Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso. La geografia del progetto sposta in questo caso la sua attenzione dall’intera Valle Soana a favore della borgata Castellaro di Ronco Canavese. La borgata dovrà diventare il luogo maggiormente emblematico della rinascita dell’intera Valle, coinvolta interamente grazie alla comune identità che affonda le sue radici nella lavorazione dei metalli e negli elementi naturali di pregio. Borgata Castellaro rappresenta infatti il luogo d’elezione dove si prevede di fare sorgere un vero e proprio incubatore per lo sviluppo territoriale, basato su una filiera diretta fra produzioni agrarie tradizionali e la trasformazione delle materie prodotte in loco, attraverso una integrazione che dovrà essere capace di sviluppo economico e sociale, posizionandosi quale buona prassi da riprodurre in altrettanti contesti alpini. Il masterplan architettonico appositamente realizzato per il bando prevede interventi a valere complessivamente su due poli, di cui uno già presente, oltre ad interventi di riqualificazione generale a completamento degli interventi specifici: la realizzazione di un museo immersivo all’interno della Fucina da Rame (polo già esistente) e la creazione di spazi per l’insediamento di un’azienda agricola-pastorale e multifunzionale, un hub imprese, spazi per la ricerca e locali per la trasformazione di prodotti alimentari (polo da realizzare ex novo), per un importo totale di quasi quattro milioni di euro.

Soggetto beneficiario
Comune di Ronco Canavese
Soggetti Partner
Federazione Provinciale Coldiretti Torino | AIUTA – Associazione Italiana Uomo Terra Agricoltura | Università di Torino
Politecnico di Torino | Parco Nazionale Gran Paradiso | Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese | Associazione degli operatori turistici della Valle Soana | Associazione “Li Nohtri a Parigi” | Associazione Lo Cher en Val Soana
Ambito d’intervento
Community building | Recupero del patrimonio edilizio
Periodo di attuazione
2025
Ente erogatore
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Contributo
da definire

Candidatura premio l'Italia che Comunica 2025

Premio l’Italia che Comunica 2025. L’intero percorso di valorizzazione e sviluppo del territorio della Valle Soana è stato supportato sin dalle sue prime fasi da azioni di comunicazione coordinata non solo di ambito turistico, quanto piuttosto di narrazione territoriale, volta a raggiungere i potenziali turisti interessati dalle peculiarità del territorio ma anche tutti i soggetti che a vario titolo ruotano intorno al mondo della rigenerazione territoriale, particolarmente in ambito montano. I prodotti comunicativi, oggi pienamente implementati e fruibili, sono stati candidati al prestigioso premio l’Italia che Comunica 2025, che, se ottenuto, confermerebbe la bontà del lavoro svolto sul territorio sul piano della comunicazione e della promozione, posizionandosi anche in tale ambito come pratica di successo.

Soggetto beneficiario
Comune di Ingria | Comune di Ronco Canavese | Comune di Valprato Soana
Soggetti Partner
Nessuno
Ambito d’intervento
Attrattività turistica
Periodo di attuazione
2025
Ente erogatore
UNA – Aziende Unite della Comunicazione
Contributo

Vetrina Immobiliare

Servizi e Facilities

Esigenze e Opportunità